piatti tipici di Rodi

Piatti tipici di Rodi

Insalata greca, yogurt, tantissimo pesce e dolci...

Ci sono delle certezze, quando si va in Grecia. Le stesse certezze che, immancabilmente, si possono trovare tra le viuzze, le piazze, le stradine e le spiagge dell’isola di Rodi. E si tratta di certezze che hanno a che fare con i momenti probabilmente tra i più felici che vi capiterà di trascorrere nella vostra vacanza greca: quelli passati a tavola.

Per cominciare: non potrete dire di essere stati in Grecia se non avete assaggiato la feta. Si tratta del  formaggio tradizionale greco, a pasta semidura ma friabile, bianchissimo e leggermente salato, prodotto per l’80% con latte di pecora e per il restante 20% con latte di capra. Un must irrinunciabile, servito praticamente in tutti i locali tipici (anche nella versione al forno), e indispensabile per preparare la famosa insalata greca: feta tagliata a cubetti con cetrioli, pomodorini, olive, cipolle rosse e abbondante olio d’oliva. Così come ovunque si trova la moussaka, ovvero una specie di melanzana alla parmigiana, e l’immancabile yogurt alla greca.

Ma se la vostra destinazione è Rodi, con il suo mare e le sue spiagge, allora in tavola non potrete non trovare tantissimo pesce. Preparato in moltissimi modi, e quasi sempre accompagnato dalla tzatziki, una salsina bianca fatta con yogurt greco, aglio e cetrioli. Tra i piatti principali della tradizione greca si trovano anche le insalate greche (horiatiki), le verdure ripiene, il brik, ovvero il caviale rosso, la taramosalata, un insalata preparata con le uova di pesce, gli yemistà, dei pomodori ripieni di riso e peperoni serviti con le patate, il pastitsio, una carne trita cotta al forno nella besciamella. E ancora il capretto al forno con fagioli o ceci (kapamas), le polpettine di ceci (pittaroudia), il riso al nero di seppia (soupioriso), i fagioli cotti in una brocca di ceramica dentro il forno a legna (manatsouki). Impossibile dimenticare poi il gyros, molto simile al kebab turco ma fatto (quasi sempre) con carne di maiale.

Non siete ancora sazi? Sotto con i dolci, allora. Tradizionali quelli con il miele, come le talagoundes, che assomigliano alle chiacchiere italiane ma sono fatte con miele, sesamo, cannella e noci. A Rodi il dolce tipico delle festività è invece il melekouni, una torta fatta con sesamo e miele.

E poi non c’è tavola imbandita senza un buon vino, naturalmente. A Rodi ci sono tre vini di denominazione di origine controllata: il bianco Athiri, il rosso (varietà Mandilaria o chiamato anche Amorghiano) al profumo di frutta rossa oppure un vino bianco amabile, prodotto dalla miscelazione di due varietà di uva Moscato, dal sapore di albicocca e caramella dolce.

E alla fine, quando avrete mangiato, chiacchierato e riso, non rimane che concludere il pasto con l’ouzo, la bevanda alcolica greca famosa in tutto il pianeta, un liquore secco di gradazione alcolica molto alta (almeno 40-50 gradi) e prodotto con l’anice. Ora siete sazi?

Mappa di Rodi