mangiare a Rodi

Mangiare a Rodi

Lasciatevi prendere per la gola

Diciamoci la verità: già al momento di partire per la Grecia, sappiamo già quello a cui andremo incontro. A cominciare da quello che troveremo in tavola, e che per l’intera durata del soggiorno avremo il piacere di gustare nei locali tipici delle zone costiere, delle isole, dell’entroterra. E anche di Rodi, naturalmente: tzatziki, l’insalata greca, il polipo, la feta al forno e la spanakopita e molte altre specialità tipiche saranno il nostro pane quotidiano.

Ma com’è la cucina greca? Come tutto quello che succede da quelle parti, anche la cucina e la gastronomia affondano le radici dentro secoli di storia e di tradizioni. In Grecia già a partire dal II secolo a.C la cucina era degna di una formazione accademica, e il culto dei greci per Adefagèa, consacrata come dea della gastronomia, è la conferma di quanto fosse importante l’argomento cucina. Quando i Romani occuparono la Grecia, anche la cucina e le tradizioni culinarie si trasferirono a Roma, le cui ricette divennero quasi completamente greche. E greca fu anche la cucina dell’Impero bizantino che conquistò l’Italia e l’Europa, grazie anche alla fantasia gastronomica di italiani e francesi. E le influenze della cucina greca si sentono in tutto il continente ancora oggi, eccome.

Insomma, le radici sono comuni, ma spesso la sostanza è diversa. Tanto per cominciare, sedersi a tavola in Grecia significa prendersi una pausa, socializzare, gustarsi con calma tutto quello che c’è in tavola. In genere, le razioni sono abbondanti, proprio per assicurare alla “pausa per mangiare” tutto il tempo e la calma necessari. Di solito non c’è l’abitudine di servire il primo piatto. Il pasto si apre con una serie di antipasti, chiamati mezédes, oppure orektiká. I mezédes possono essere una serie di sottaceti, sottoli e olive nere, oppure anche veri e propri piatti ricchi e complessi, come involtini di riso e carne tritata o sfogliate ripiene di pollo, verdure o formaggi. Dopo l’antipasto segue un piatto principale che può essere a base di carne o pesce, spesso cucinati alla griglia o alla piastra, oppure un’insalata e formaggi. Logico che nelle isole e nelle zone costiere il pesce, servito in moltissimi modi, sia quasi sempre tra gli ingredienti principali, mentre nell’entroterra la protagonista numero uno è la carne. Infine i dolci, che possono essere al forno o al cucchiaio. Immancabile durante il pasto è ovviamente il vino, ma anche la birra è tra le bevande più richieste. Senza dimenticare i distillati, come il celebre Metaxa o l’Ouzo.

Quel che è certo, per concludere, è che la cucina greca è fatta di ingredienti e specialità appetitose, ricche di sfumature e di odori, in grado di trasformare qualsiasi pasto in un imperdibile momento di convivialità e di allegria.

Mappa di Rodi