Guida di Rodi

Guida di Rodi

Tutto quello che c'e da sapere prima di partire

Avete deciso di trascorrere le vostre vacanze a Rodi? Ottima scelta. A questo punto non rimane che prepararsi. Fare le valige. Sistemare i documenti che si devono portare. Informarsi sul viaggio. Fare una piccola guida su quello che si vorrà visitare una volta arrivati sull’isola dell’Egeo. Ma cominciamo dall’inizio.

IN VIAGGIO PER RODI
L’isola di Rodi si può raggiungere con nave o con aereo. Ci sono possibilità praticamente infinite, al punto che ciascuno può inventarsi un viaggio a propria immagine e somiglianza. In nave dall’Italia non esistono collegamenti diretti con l’isola di Rodi, per esempio, e questo può diventare anche un’occasione perfetta per organizzare un viaggio via mare tra le meraviglie del Mediterraneo. I principali traghetti per Rodi partono dal porto del Pireo, che a sua volta è collegato con Patrasso. Il viaggio con il traghetto ordinario in partenza dal Pireo per Rodi ha una durata di circa 16 ore. Informatevi presso le compagnie di navigazione che effettuano servizio da e per l’isola di Rodi. Il mezzo di trasporto più comodo e veloce, dall’Italia, è naturalmente l’aereo: il volo dura all’incirca due ore e mezza, e soprattutto in alta stagione c’è la possibilità di collegamenti diretti. Se si sceglie il viaggio in aereo, si arriva, qualunque sia l’aeroporto di partenza (e sono moltissimi quelli che dall’Italia, con moltissime compagnie aeree, partono per Rodi), allo scalo di Diagoras, che si trova a 14 chilometri dal centro storico della cittadina di Rodi, in località Paradisi, nella parte orientale dell’isola.

QUANDO ANDARE A RODI
Quando andare, naturalmente, dipende da voi. Le cose da sapere sono che a Rodi è estate piena praticamente da maggio a settembre. I mesi più affollati sono ovviamente luglio e agosto, durante i quali il clima caldo e secco dell’isola attira la maggior parte di turisti e visitatori, dall’Italia ma non solo. Se decidete di andare a Rodi in alta stagione, ovvero luglio e agosto, il consiglio è quello di prenotare per tempo. A maggio, giugno e settembre è sempre estate, il clima è decisamente piacevole, spiagge e mare sono sempre a vostra disposizione, ma senza la folla e il caos di luglio e agosto.

DORMIRE A RODI
Rodi mette a disposizione dei turisti e dei visitatori un grandissimo numero di strutture di ricezione. Per tutti i gusti e per tutte le tasche. Dagli alberghi di lusso agli ostelli, frequentati soprattutto dai più giovani, passando per i campeggi (classificati in A, B e C), i villaggi e i più comodi b&b: l’offerta è sicuramente in grado di accontentare ogni esigenza, compresi gli appartamenti. In Grecia non è consentito praticare campeggio libero.

LA STORIA DI RODI
Forse la prima cosa che viene in mente, pensando a Rodi, è il colosso, una delle sette meraviglie del mondo. Purtroppo oggi del colosso di Rodi, che era un gigante alto più di 30 metri, non rimane praticamente nulla. Ma sull’isola ci sono tantissimi altri tesori dell’arte, della storia e della natura da visitare e da scoprire. Secondo la mitologia greca Rodi nasce dall’unione di tre città fondate dai nipoti di Elio e dalla moglie di Rodi. Da autentica potenza marinara, grazie alla sua posizione geografica, controlla le rotte tra Occidente e Oriente. Nel 305 a.C. Rodi viene assediata da Demetrio Poliorcete, re di Macedonia, successore di Alessandro Magno. Quando Demetrio si ritira gli abitanti di Rodi decidono di erigere una statua del dio Elio: nasce così il Colosso, una delle sette meraviglie del mondo, che però crollerà 66 anni dopo a causa di un terremoto devastante. Nei secoli XI-XII, sempre a causa della sua posizione, Rodi divenne la prima difesa della cristianità contro l’avanzata dell’impero ottomano. Dopo di allora l’isola passa da Bisanzio a Genova, ai Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme. La città fu ricostruita come un modello ideale di città medievale europea. Fino al 1522, quando fu costretta a cedere all’esercito di Solimano il Magnifico. Nel 1912 i turchi la consegnano all’Italia, finché nel 1948, dopo il trattato di Parigi, l’isola entra a far parte della Grecia.

L’ISOLA DI RODI
Una volta arrivati sull’isola, non avrete che l’imbarazzo della scelta. Fatevi un piano dettagliato, oppure improvvisate, a seconda delle giornate e dello stato d’animo. In un caso o nell’altro, di cose da vedere ne avrete moltissime. Nella Città alta, per esempio, c’è il Museo archeologico, un antico edificio gotico in piazza Moussiou, che ospitava l’ospedale dei Cavalieri di San Giovanni nel 1522. Le singole cellette dove si trovavano i letti dei malati sono ancora oggi visibili. Nella sala in fondo al cortile c’è uno stupendo mosaico. Oppure il Palazzo dei Grandi Maestri o dei Cavalieri, fortezza nel XIV secolo, che ospita preziosi mosaici di Kos e vasi giapponesi. I Bastioni si possono visitare ogni martedì e ogni sabato alle ore 14.45 partendo dall’Ospedale dei Cavalieri. Il Museo bizantino si trova di fronte al museo archeologico: si possono ammirare stupende icone dei secoli V-XVIII. Nella Città Bassa, nella villa Nestoridis, in piazza Haritos, si trova il Museo d’Arte Moderna Greca: nei tre piani d’esposizione si possono ammirare le 1000 opere della collezione Ioannou. Ci sono rappresentati i più grandi artisti greci del XX secolo, appartenenti alle correnti artistiche più significative del nostro tempo (ad esempio Yannis Gaitis, Yannis Tsarouchis, Konstantinos Maléas). Tra le meraviglie storiche e architettoniche da visitare sull’isola di Rodi non si possono poi dimenticare l’Acropoli, che sorge nella parte occidentale della città, sulla sommità della collina dedicata ad Aghios Stephanos, e ribattezzata nel corso dei secoli Monte Smith, da dove domina l’intero capoluogo dell’isola. Oppure la città di Lindos, con il suo Tempio di Minerva Lindia, uno dei posti più belli dell’isola. L’Acropoli dell’Antica Lindos è stata costruita su una rocca ripidissima alta 116 metri, ed è come un enorme balcone naturale con vista sull’arcipelago. Imperdibile, poi, la Valle delle Farfalle, irripetibile spettacolo della natura.

Ma se avete scelto di passare le vacanze a Rodi, quello che fa per voi sono le tantissime spiagge a vostra disposizione. Da quelle più note e affollate, specie nei mesi di punta di luglio e agosto (da segnalare la famosa baia di Anthony Quinn, resa celebre dal famoso attore hollywoodiano) a quelle che invece sono perfette per il riposo e il relax. Senza contare il mare cristallino, dove potersi divertire con lunghe nuotate al largo, o praticando snorkeling e immersioni. La parte meridionale dell’isola, invece, grazie ai suoi venti che soffiano impetuosi, è l’ideale per gli amanti del surf e della vela. Qualche attenzione in più è necessaria per quanto riguarda le immersioni. Il mare è invitante, lo sappiamo, ma le immersioni con le bombole sono consentite solo con le scuole autorizzate o dietro permesso delle Autorità portuali e comunque soltanto in determinate zone.

Ma quando siete a Rodi, potete anche perdervi in lunghe passeggiate lungo le vie cittadine, tra i caratteristici mercati (ce ne sono moltissimi, quasi tutti i giorni) nei quali respirare l’atmosfera di un tempo, o entrare nei locali tipici a gustarvi qualcuna delle specialità del luogo, e potete gustare un ouzo con qualche mezè nell’atmosfera calorosa di qualche vecchia taverna. E la sera? Durante l’estate, nei mesi più frequentati, l’isola si accende: i locali nella città, nei piccoli borghi, sulla spiaggia, si animano di musica e balli, attirando ragazzi e ragazze da mezza Europa. Per chi è invece alla ricerca di qualcosa di più intimo, le vecchie taverne ancora legate alle tradizioni sono pronte ad accogliervi, facendovi fare un tuffo nella storia e nei costumi tipici della Grecia. Durante la stagione estiva poi il programma di eventi, feste e manifestazioni è ricchissimo. Concerti di musica classica, rock, mostre di pittura, cinema sotto le stelle e spettacoli teatrali si alternano nelle piazze e nei locali. Insomma, se c’è una cosa certa, del vostro viaggio a Rodi, è questa: qualunque cosa abbiate intenzione di fare, non vi annoierete.

DOCUMENTI UTILI PER IL VIAGGIO
Prima di ogni viaggio, è necessario sapere quali documenti sono necessari. In questo caso la Grecia fa parte dell’Ue e aderisce all’accordo di Schengen, per cui bastano carta d’identità (meglio se valida per l’espatrio, anche se tecnicamente non sarebbe necessario) o passaporto in corso di validità. Attenzione, la patente di guida in caso di controlli non costituisce titolo. Meglio se anche i minori sono muniti di documento individuale. Si consiglia anche di avere sempre con sé una fotocopia del proprio documento di identità. Ricordate il tesserino sanitario.

INFORMAZIONI UTILI SU RODI
Non si sa mai, è sempre meglio essere previdenti. In Grecia le strutture sanitarie pubbliche sono mediamente affollate, ma ovviamente nel periodo estivo lo sono molto di più, specie nelle isole. Naturalmente I cittadini italiani possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall’assistenza sanitaria pubblica locale, se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia, ovvero il tesserino sanitario plastificato. Non dimenticatelo. Per quanto riguarda l’ora, la Grecia si trova un’ora avanti rispetto all’Italia. La moneta che si utilizza è ovviamente l’euro.

Come spostarsi. Attenzione alle strade, che potrebbero godere di manutenzione non sempre ottimale. Se ci si vuole spostare sull’isola si possono noleggiare tranquillamente sia auto che motocicli. Da segnalare che per la guida in Grecia dei motocicli 50 cc, sotto i 125cc e massima potenza 11kw è necessaria la specifica patente di guida (categoria A). Per il resto sono in vigore le stesse norme di circolazione degli altri Paesi europei. I limiti di velocità sono di 50 chilometri orari nei centri abitati, 80 sulle provinciali, 100 sulle statali, 120 sulle autostrade. La carta verde (che permette di essere assicurati all’estero per RCA) non è necessaria nei Paesi dell’Ue. Sull’isola è ovviamente attivo anche un sistema di trasporto pubblico, che collega la città di Rodi e tutte le località più note e turistiche dell’isola.

Mappa di Rodi